Bullying VR, la realtà virtuale contro il bullismo arriva nelle scuole ticinesi

Bullying VR, la realtà virtuale contro il bullismo arriva nelle scuole ticinesi

Un progetto della Croce Rossa Svizzera Ticino porta nelle scuole la realtà virtuale per far vivere agli studenti le dinamiche di bullismo e cyberbullismo e trasformarle in consapevolezza e responsabilità.

È online il nuovo sito di Bullying VR (bullyingvr.ch), il primo progetto in Svizzera che utilizza la realtà virtuale per prevenire bullismo e cyberbullismo nelle scuole. Nato da un anno di sviluppo della Croce Rossa Svizzera – Associazione cantonale Ticino, il percorso porta direttamente in classe uno strumento innovativo, coinvolgente e sicuro, pensato per trasformare la consapevolezza degli studenti in comportamenti responsabili. Il progetto è stato sperimentato in alcune scuole medie del Cantone con la supervisione del Centro di Risorse Didattiche e Digitali (CERDD – DECS), raccogliendo feedback positivi da docenti e allievi. “Parlare di bullismo non basta. Le dinamiche di gruppo, le emozioni e i ruoli che entrano in gioco spesso restano nascosti o difficili da percepire. La realtà virtuale permette invece agli studenti di viverli in prima persona, stimolando empatia, capacità di ascolto, gestione delle emozioni e senso di cittadinanza digitale”, si legge nel comunicato.